FAQ: Quali formalità e quali costi sono da affrontare all’entrata nelle fasi nazionali e/o regionali?

L’entrata nelle fasi nazionali e/o regionali equivale al passaggio dalla fase internazionale del PCT, nella quale si esegue un deposito ed una ricerca di novità centralizzata, alla fase in cui ogni nazione o gruppo di nazione effettua il proprio esame di merito, detto anche esame sostanziale, ove gli esaminatori governativi esaminano il risultato della ricerca di novità con relativo parere preliminare, discutono in contraddittorio con i consulenti locali ai quali viene affidata la difesa degli interessi dei titolari, durante il quale si cercherà di arrivare ad una formulazione accettabile delle rivendicazioni, ed infine emetteranno la decisione di concessione del brevetto od il suo rigetto (con possibilità di appello). Le formalità da eseguire sono in genere molto semplici, si tratta di firmare qualche modulo, per esempio di designazione dell’inventore o di nomina dei consulenti locali che verranno incaricati di eseguire la pratica. I costi sono di solito equivalenti al deposito di un brevetto nazionale della nazione prescelta, esclusi i costi di ricerca e pubblicazione già sostenuti nella fase internazionale.

Bisogna tener presente che nelle nazioni non di lingua inglese occorre sostenere i costi della traduzione nella lingua locale, spesso abbastanza rilevanti per esempio in Cina, Corea e Giappone.