FAQ: Una volta entrati nelle fasi nazionali e/o regionali quali sono i tempi e/o costi per arrivare alla concessione dei relativi brevetti?

Tempi e costi sono ovviamente variabili. In generale si può dire che nelle nazioni più gettonate, come Ufficio Brevetti Europeo, USA, Cina, India, Giappone, Corea, il gran numero di domande presentate condiziona i tempi dell’esame. In ciascuno di questi uffici, l’esame comporta di solito da due a quattro-cinque anni di tempo per arrivare alla decisione, con due o tre scambi di comunicazioni tra esaminatori e consulenti. Ogni scambio di comunicazioni o nel caso di invenzioni particolarmente complesse o se sia necessario chiedere una discussione orale del caso con gli esaminatori, comporta un ulteriore spesa.

Nelle nazioni in via di sviluppo o nazioni note per le lentezze burocratiche, anche se l’esame delle domande è pressoché formale ed il numero delle domande è molto inferiore, i tempi sono in generale ancora più lunghi, tranne alcune rare eccezioni. In ogni caso se l’esame si conclude favorevolmente, vi è da pagare una tassa finale di rilascio di importo notevolmente variabile da stato a stato.

Dopo la concessione, ed in molte nazioni anche durante la fase di esame, si devono pagare delle tasse annuali per il mantenimento in vigore del proprio brevetto. Il concetto, comune in tutto il mondo, è che se il titolare tiene in vita il brevetto per lunghi anni, significa che ne ricava un vantaggio economico consistente. Infine, per quanto riguarda i tempi, vi sono alcune nazioni anomale. Per esempio in Russia e Sud Africa la concessione del brevetto è molto rapida, mentre in Canada, Australia, Nuova Zelanda si preferisce attendere l’esito dell’esame statunitense e/o europeo prima di emettere una decisione.