FAQ: Una volta ottenuto il brevetto europeo, quali sono le formalità e/o i costi per convalidarlo nelle singole nazioni aderenti prescelte?

Come è noto alla maggior parte degli utenti del sistema, il brevetto europeo una volta concesso equivale ad un fascio di brevetti nazionali in ciascuno stato membro della Convenzione sul Brevetto Europeo che comprende i seguenti stati:

STATI CONTRAENTI DEL BREVETTO EUROPEO

Belgio BE San Marino SM

Germania DE Albania AL

Francia FR Macedonia MK

Lussemburgo LU Norvegia NO

Olanda NL Croazia HR

Svizzera CH Malta MT

Gran Bretagna GB Lettonia LV

Svezia SE Lituania LT

Italia IT Islanda IS

Austria AT Polonia PL

Liechtenstein LI Romania RO

Grecia GR Ungheria HU

Spagna ES Slovenia SI

Danimarca DK Slovacchia SK

Monaco MC Estonia EE

Portogallo PT Repubblica Ceca CZ

Irlanda IE Bulgaria BG

Finlandia FI Turchia TR

Cipro CY

A questo punto, entro tre mesi dalla data di concessione, il titolare per rendere effettivo il suo diritto esclusivo, deve convalidare il suo brevetto europeo negli stati da lui liberamente prescelti, eleggendo domicilio presso un consulente in ciascuno stato e/o depositando la traduzione del testo del brevetto europeo nella lingua nazionale di quello stato.

Tuttavia da qualche anno è entrata in vigore una ulteriore convenzione stipulata a Londra da un certo numero di stati membri, nei quali non è più necessario depositare la traduzione del brevetto oppure è sufficiente depositare la traduzione delle sole rivendicazioni.

La situazione attuale è la seguente, supponendo che il brevetto europeo concesso sia in lingua inglese, come di regola avviene per i brevetti depositati dal nostro studio.

1) Stati che hanno totalmente abolito la necessità di traduzioni:
Francia, Germania, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Svizzera, Gran Bretagna, Irlanda

2) Stati che richiedono la traduzione delle sole rivendicazioni nella loro lingua nazionale:

Croazia, Danimarca, Islanda, Lettonia, Slovenia, Svezia, Olanda

3) In tutti gli altri stati, che NON hanno aderito alla suddetta Convenzione di Londra, è necessario depositare la traduzione completa del brevetto europeo nella loro corrispondente lingua nazionale.

Inoltre, come già evidenziato alla Q7, in ogni stato membro prescelto si deve pagare una tassa annuale per il mantenimento in vigore del brevetto. I costi di convalida vanno da poche centinaia di euro per gli stati dei gruppi A e B ad una cifra oscillante tra 1000 e 2000 euro per ciascuno degli stati in cui è necessaria la traduzione del testo completo del brevetto.