Brevetto Europeo

Fin da quando la Convenzione é entrata in vigore in Italia, il nostro ufficio annovera diversi professionisti abilitati allo svolgimento delle pratiche di fronte all’Ufficio Europeo dei Brevetti, nelle tre lingue ufficiali (Inglese, Francese e Tedesco).

Secondo questa Convenzione, una volta depositata una domanda di brevetto nazionale oppure di modello di utilitá, si puó effettuare un deposito unico per le nazioni di interesse tra quelle piú sotto elencate e si riceve l’esito di una ricerca di anterioritá, cioé di quanto esiste di piú simile al proprio trovato.

In base a tali anterioritá ha luogo il successivo esame. Una volta ottenuto il relativo brevetto, esso si suddivide in tanti brevetti nazionali, vale a dire che lo si deve convalidare e mantenere in vigore in ogni singolo Stato.

Attualmente le nazioni aderenti alla Convenzione sono:

 

Albania

Austria

Belgio

Bulgaria

Cipro

Croazia

Danimarca

Estonia

Francia

Finlandia

Germania

Gran Bretagna

Grecia

Irlanda

Islanda

Italia

Lettonia

Liechtenstein

 Lituania

Lussemburgo

Malta

Monaco

Olanda

Polonia

Portogallo

Romania

Repubblica Ceca

San Marino

Serbia

Slovenia

Slovacchia

Spagna

Svezia

Svizzera

Turchia

Ungheria

Inoltre, dopo la concessione del brevetto europeo se ne puó chiedere l’estensione nelle nazioni:

Bosnia e Erzegovina | Montenegro

Naturalmente il nostro ufficio segue con la massima attenzione tutta la fase di fronte all’Ufficio Europeo, affida le fasi nazionali successive ai migliori colleghi locali e segue anche le pratiche di opposizione, una procedura prevista dalla Convenzione che consente ai terzi di attaccare un brevetto europeo entro nove mesi dalla sua concessione.